Le attività di sostegno e di recupero, come previsto dal D.M. n.42 del 22 maggio 2007 e dal D.M. n. 80 del
03 ottobre 2007 , costituiscono parte ordinaria e permanente del piano dell'offerta formativa.
L'istituzione scolastica, dopo gli scrutini intermedi, organizza interventi didattico-educativi di recupero per gli
studenti che presentano insufficienze in una o più discipline, al fine di un tempestivo recupero delle carenze
rilevate.
Sono attività previste dal Collegio Docenti nella loro tipologia, sono deliberate dal Consiglio di Classe su
proposta di insegnanti di specifiche discipline e di cui si dà comunicazione alle famiglie.
Comprendono:
Sospensione dello svolgimento del programma e attivazione di interventi di recupero per tutte le
classi tranne che per le classi quinte;
IDEI: corsi di recupero in orario extra scolastico per un numero limitato di allievi per ogni classe (non
oltre il 50%);
Sportello didattico;
Studio individualizzato con la guida dell'insegnante.
Gli obiettivi alla base di queste attività si possono così sintetizzare:
consentire agli allievi di recuperare situazioni negative in particolari discipline e in precise
unità didattiche;
migliorare il metodo di studio, l'applicazione pratica e l'esposizione orale;
migliorare il rapporto degli allievi con la scuola per una migliore collaborazione e per evitare
la dispersione scolastica.
Gli studenti sono tenuti alla frequenza degli interventi stabiliti. Al termine di tali attività saranno effettuate, da
parte dei docenti delle discipline della classe di appartenenza, verifiche intermedie i cui risultati saranno resi
noti alle famiglie.
Qualora i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi dell'iniziativa di
recupero organizzata dalla scuola, debbono comunicarlo alla scuola stessa, fermo restando l'obbligo per lo
studente di sottoporsi alle verifiche intermedie.
Continuità, Orientamento e Riorientamento
Con l'elevamento dell'obbligo scolastico si è reso necessario potenziare i progetti di continuità fra i vari ordini
di scuola e definire un organico piano di accoglienza per gli studenti del primo anno.
Si ha " orientamento in entrata " per gli allievi della terza media; "orientamento in uscita" per gli
studenti degli ultimi anni del corso di media superiore, "riorientamento"" per gli allievi che
intendono interrompere il corso di studi iniziato per proseguire in un corso diverso.
L' ORIENTAMENTO comprende le attività rivolte ad aiutare gli studenti e le loro famiglie a scegliere
un indirizzo di studio o il primo inserimento nel mondo del lavoro.
Si intende favorire al massimo i contatti con le realtà scolastiche di grado inferiore e nell'ambito del proprio
grado con istituti sia dello stesso indirizzo che di indirizzi diversi al fine di migliorare l'integrazione tra gli
studenti.
L'orientamento in entrata comprende le attività organizzate dalla Commissione Orientamento per
portare a conoscenza gli allievi della terza media e le loro famiglie l'offerta formativa dell'Istituto.
Le attività previste e già sperimentate sono:
Presentazione presso le scuole medie del territorio dell'Offerta Formativa dell'istituto
attraverso la disponibilità da parte di insegnanti di recarsi nelle scuole medie per presentare
direttamente agli allievi l'Offerta Formativa, su invito e in collaborazione con le scuole medie
stesse;
apertura della scuola ai genitori e agli allievi della terza media nell'ambito del progetto
"SCUOLA APERTA", in almeno tre pomeriggi, per far visitare i laboratori e per illustrare le
attività didattiche;
distribuzione di opuscoli dell' Offerta Formativa e possibilità di prendere visione del P.O.F.
Per consentire anche alle famiglie di raccogliere il maggior numero di informazioni incontrando le scuole
superiori del territorio, si organizzeranno anche giornate dedicate all'Orientamento presso le scuole medie di
Cuorgnè, Castellamonte, Rivarolo, Favria, Agliè, Pont, Locana, Bosconero.
Il nostro Istituto organizza nei giorni 12 dicembre ore 10,00, 8 gennaio ore 17,30, 16 gennaio ore 10,00 30
gennaio ore 10,00, 10 febbraio ore 17,30 "Scuola aperta", per consentire alle famiglie interessate di visitare
la scuola e parlare con i docenti.
I Servizi di Continuità ed Accoglienza sono coordinati dalla commissione orientamento e per l'anno
scolastico 2009/2010 si concretizzano in :
Contatti con i docenti delle scuole medie del territorio per rendere effettiva la continuità fra i due
ordini di istruzione.
Produzione e distribuzione di opuscoli informativi sulle caratteristiche dei corsi attivati.
"Scuola aperta" agli studenti delle scuole medie ed ai loro genitori per la visita alle aule, laboratori
ed attrezzature d'Istituto.
Articolato piano di accoglienza all'inizio dell'anno scolastico per gli studenti del primo anno che
consente ai docenti di conoscere gli allievi (test d'ingresso) ed ai nuovi iscritti di avere conoscenza
degli obiettivi didattici, delle modalità di valutazione e delle attività didattiche ed extra-didattiche.
L' orientamento in uscita è rivolto agli studenti delle classi terminali (le quarte e le quinte), che "stanno per
uscire" dalla Scuola per immettersi nelle realtà, per loro nuove, dell'università o del lavoro.
L'Istituto si avvale ormai da anni della collaborazione dell'Ufficio Orientamento della provincia di Torino, Area
Istruzione.
Nel maggio 2002 l'Istituto ha sottoscritto un accordo fra l'Università degli Studi di Torino, la Direzione
Generale Regionale MIUR per il Piemonte, la Scuola Interateneo di Specializzazione per la formazione degli
insegnanti della Scuola Superiore (SIS) allo scopo di promuovere iniziative di sperimentazione didattica,
metodologica ed organizzativa attraverso conferenze ed altri eventi organizzati da varie facoltà universitarie.
Nell'ambito dell'orientamento post-diploma si continuano le seguenti attività:
"Buone pratiche di orientamento" promosso dal Ce.Se.Di., congiuntamente ad altri istituti superiori di
Torino e provincia;
incontri con il Centro per l'impiego di Cuorgnè;
conferenze legate al tema dell'orientamento e degli stage
iniziative di informazione con Esercito, Guardia di Finanza, Università di Torino e di Biella
Obiettivi:
fornire informazioni sull'Università e Politecnico in generale, sulla sua nuova struttura di tre anni
per la laurea di primo livello e altri due per la laurea specialistica;
fornire informazioni e documentazione sulle facoltà più affini ai corsi di studio frequentati;
far emergere gli interessi e le attitudini degli allievi per una scelta consapevole;
far conoscere vari profili professionali, le figure emergenti e le competenze richieste, in relazione
ai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro.
Metodi:
Conferenze organizzate in collaborazione con la Provincia di Torino e in rete con le altre Scuole
superiori del Distretto scolastico 38, con la partecipazione di rappresentanti dell'Università, del
Politecnico, dell'Unione industriale, della Confederazione Nazionale dell'Artigianato, delle
Organizzazioni Sindacali, della Formazione professionale post diploma.
Convegni specifici, organizzati esclusivamente per gli studenti del " 25 APRILE", con la
partecipazione di professionisti locali, esponenti degli Organi professionali, imprenditori, ex
allievi dell'Istituto.
Ricerca individualizzata, su richiesta degli studenti e tramite siti internet, di ulteriore
documentazione e di informazioni.
Colloqui individuali su richiesta degli alunni.
Distribuzione di depliant, filmati, CD-Rom.
Il riorientamento è rivolto agli studenti dei primi anni di corso, che non intendono proseguire nell'indirizzo
scelto a causa dei risultati negativi o perché la loro scelta è stata imposta dal prolungamento dell'obbligo
scolastico con iscrizione in scuole statali.
Il nostro istituto, presentando tre diversi corsi di studi permette, all'interno del biennio, di spostarsi da
un corso all'altro con relativa facilità.
Integrazione Interculturale
L'articolo 34 della Costituzione stabilisce che " la scuola è aperta a tutti ". Essa s'impegna a rimuovere gli
ostacoli che impediscono l'esercizio di questo diritto.
La scuola di oggi è chiamata non a legittimare le differenze, ma a farne prendere conoscenza. E' così che il
cittadino di domani si adopererà affinché le differenze non si trasformino in disuguaglianze. In questo senso
compito della scuola è quello di combattere i pregiudizi e gli stereotipi, di cui possono essere portatori gli
alunni.
L'integrazione "è fare con gli altri", senza che questo significhi assimilazione, cioè cancellazione delle
identità e delle culture di provenienza. Si parla, allora, di educazione interculturale.
L'Istituto di Istruzione Superiore " 25 APRILE " in questo ambito si prefigge almeno tre obiettivi fondamentali:
- Realizzare un'etica dell'impegno verso se stessi e verso gli altri, favorendo e stimolando espressioni di
iniziativa e di responsabilità nel quadro di un'integrazione sociale solidaristica.
- Evitare la formazione di stereotipi nei confronti di persone e culture.
- Educare alla pace e alla cooperazione internazionale.
Integrazione allievi diversamente abili
Integrare l'allievo diversamente abile significa adeguare alla storia e alle possibilità concrete di ogni studente
gli obiettivi e gli strumenti didattici.
Non più, dunque, obiettivi educativi rigidi, ma obiettivi di autonomia, di acquisizione di competenze e di
abilità espressiva e comunicativa e, fin dove è possibile, il possesso di basilari strumenti, da raggiungere
mediante percorsi individuali e differenziali di apprendimento.
La legge quadro 104/92 afferma un principio, anzi una garanzia: la Repubblica garantisce il pieno rispetto
della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena
integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società.